CORSI DI FORMAZIONE: EDUCARE ALLA TEATRALITA’

Da sempre il teatro è uno strumento potente di crescita per le persone, grazie a quel naturale e primordiale strumento che è l’incontro tra individui.
La parola teatro infatti, derivando dal greco θεαομαι (theàomai, ossia “vedo) è il luogo degli incontri. Guardando gli attori infatti possiamo vedere noi stessi ma anche gli attori stessi osservando chi guarda possono vedersi dentro.
Tutto questo è possibile perché nella realtà il teatro non è altro che un gioco: chi partecipa sa di far parte di una finzione ma, nel momento coinvolto, prende il gioco molto seriamente, rispettandone le regole e impegnandosi con tutta la generosità che si possiede. Solo così il gioco “riesce”.
Per questo, oggi, in tutti i contesti educativi viene riconosciuto senza alcun dubbio l’alto valore pedagogico del teatro, inteso come strumento di sviluppo della persona nella sua interezza (fisica, psichica e relazionale) e la sua utilità per la crescita della persona è confermato da molteplici studi scientifici in psicologia, neuroscienze, comunicazione.

Uno dei principi fondamentali della scienza dell’Educazione alla Teatralità è la costruzione dell’attore-persona; l’obiettivo principale è lo sviluppo della creatività e della fantasia attraverso un lavoro condotto, su basi scientifiche, dall’attore-soggetto su se stesso. La finalità ultima e irrinunciabile perseguita da questa scienza non è quella di trasformare l’uomo in attore-oggetto plasmandolo in vista della produzione di spettacoli confezionabili e vendibili sul mercato, ma quella di permettergli di valorizzare le sue qualità individuali rispettandone la personalità.

La formazione in tale ambito fornisce gli strumenti e le competenze per l’utilizzo dell’Educazione alla Teatralità, scienza che trova il suo fondamento psico-pedagogico nel concetto dell’arte come veicolo definito da Grotowski, in quanto educazione alla creatività. Essa rappresenta per chiunque una possibilità preziosa di affermazione della propria identità, sostenendo il valore delle arti espressive come strumento per il superamento delle differenze e come vero elemento di integrazione.
È una Scienza dell’Educazione che trova il suo fondamento psico-pedagogico nel concetto dell’arte come veicolo di educazione alla creatività, e che vede la compartecipazione al suo pensiero di discipline quali la pedagogia, la sociologia, le scienze umane, la psicologia e l’arte performativa in generale.

La formazione dunque, proprio per l’attenzione all’allievo che si sperimenta nella sua complessità, prevede percorsi che combinino la parte teorica e quella laboratoriale, per permettere a chi utilizza il teatro come strumento educativo, di sperimentare su se stesso il teatro e i suoi linguaggi.

Tutti i percorsi, dal più breve al più complesso, sono costruiti con la direzione scientifica del C.R.T – Teatro Educazione – Centro di Ricerca Teatrale di Fagnano Oona (VA) e possono essere modulati in base alle esigenza dei corsisti.

Per vedere il programma del corso di formazione per Educatori alla Teatralità 2020 completo clicca qui.

Pubblicità

EMOZIONAL-MENTE

Laboratorio per la scuola secondaria di primo grado

Questo percorso nasce dall’idea di proporre il laboratorio teatrale ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, tenendolo lontano dagli stereotipi dell’intrattenimento e del talento. L’obiettivo principale consiste nel dare l’opportunità a tutti di mettersi in gioco con il teatro, esplorando le proprie capacità espressive e prendendone coscienza.
A questo fine viene creato un ambiente di gruppo lontano dai giudizi, dalle valutazioni e dall’imitazione di modelli forniti dall’esterno in cui ciascuno può misurarsi con il tentativo, l’errore e il successo.
Tutto il teatro prodotto durante questo laboratorio proviene infatti dal vissuto, dalle esperienze dei ragazzi e dalle condivisione che loro stessi sentono il bisogno di fare.
Il movimento creativo, il contatto con il sé attraverso la maschera neutra e la scrittura creativa sono alcune delle tappe che i ragazzi attraversano nella conoscenza del teatro di ricerca.
Attraverso la propedeutica teatrale gli allievi verranno guidati nella consapevolezza corporea, nell’esplorazione delle spazio scenico e nella scoperta dell’incontro con l’altro in modo sincero e autentico.

Gli incontri della durata di 2 ore ciascuno, si tengono una volta alla settimana con la presenza attiva dell’insegnante.

IL MIO CORPO RACCONTA

Laboratorio per la scuola dell’infanzia

Questo percorso è pensato appositamente per bambini della scuola dell’infanzia tra i 5 e i 6 anni. Tutta l’attività è incentrata sulla consapevolezza del proprio corpo attraverso la propedeutica teatrale e giochi di improvvisazione corporea che stimolano la meraviglia che ciascuno bambino porta dentro.
Tra gli obiettivi specifici di questa attività vi sono il raggiungimento della libertà di esprimersi all’interno delle condizioni di “gioco”, lo stimolo della capacità di osservare le idee degli altri nel realizzare il teatro, lontani dagli stereotipi e dai giudizi, lo sviluppo della coordinazione motoria dentro il ritmo scenico nonché la conoscenza dei elementi che compongono la struttura temporale di una storia.

In questa età e particolarmente indicato il gioco del teatro senza alcuna imposizione e necessità di ripetizione di modelli provenienti dall’esterno. E’ fondamentale che i bambini assaporino la nobile arte del “tentativo” anche nell’esplorazione dell’arte, la cui essenza non richiede mai modelli precostituiti.

Gli incontri, della durata di 60 minuti, sono articolati i tre distinti momenti: “l’incontro”, dove si creano le condizioni ottimali, “l’attività”, in cui si sviluppa il tema, il “cerchio” in cui i bambini condividono quanto appena vissuto, offrendo all’insegnante ottimi spunti di osservazione.


I CINQUE LINGUAGGI

Laboratorio per la scuola primaria

Questo percorso segue gli allievi attraverso l’esplorazione del corpo, dei sensi utilizzando il gioco drammatico, il mimo, il movimento creativo, in un ambiente stimolante e privo di giudizi quale è il laboratorio teatrale.
All’interno di esso i bambini riusciranno a sviluppare un senso di crescente radicamento in loro stessi. Riconosceranno il proprio potenziale e il senso di fiducia con la conseguente possibilità di creare un nuovo rapporto col mondo esterno e con gli altri.
Potranno entrare in relazione con gli altri favorendo la condivisione iniziale dei valori della cultura di provenienza, incontrando lingue e tradizioni differenti.
Grazie alla guida degli educatori i bambini svilupperanno le potenzialità creative e della socializzazione apprendendo la valorizzazione della fantasia e dell’espressività mimica, attraverso il gesto, la voce, i colori, gli oggetti, il suono, il racconto, il movimento.

Ogni percorso, in base al contesto, verrà progettato in base all’esigenze principali del gruppo “classe” e porterà al suo esito ad un incontro di restituzione di quanto emerso nel laboratorio, frutto del processo creativo sperimentato dai bambini.

Gli incontri hanno frequenza settimanale di circa 1 ora e mezza / 2 ore e richiedono la partecipazione attiva degli insegnanti.